giovedì 16 maggio 2013

Visite, degustazioni e merende biologiche con formaggi caprini

Organizzo visite al Podere Le Fornaci con degustazioni di formaggi veramente speciali. Possibilità di pranzi e cene in fattoria.





martedì 14 maggio 2013

Visite, degustazioni e merende biologiche





La Tenuta Montiani è una giovane azienda biologica che produce vino Chianti d'alta qualità.
Organizzo visite alla Fattoria con degustazione del loro vino Felix. Dopo la passeggiata ai vigneti e alla cantina durante le quali ci spiegheranno le tecniche di viticultura biologica, ci aspetta una ricca merenda a base di pregiati prodotti biologici locali accompagnata dalla degustazione.
Prenotate per tempo la vostra visita.


martedì 30 aprile 2013

Grande Festa al vivaio di Rose Antiche Mondo Rose


Tre giorni di festa con attività, laboratori, musica, spettacoli all'insegna della sostenibilità e l'autoproduzione. 

Per chi viene da fuori Firenze possibilità di pernottamento con sconto del 10% a chi si iscrive almeno ad un laboratorio. 

Fantastiche iniziative per i bambini: pittura sull'acqua, costruzione di un erbario magico, costruzione del Dao, antico gioco tibetano


mondorose, rose antiche e da collezioneLaboratorio su prenotazioneGiardino SostenibileAutoproduzioneAltracultura
VENERDÍ 17
Laboratorio su prenotazione9.00/18.00Bambù che Passione!Costruiamo una tettoia in bambú! Workshop intensivo sul bambú come materiale di costruzione, sostenibile e fai da te. Con Francesca Parotti
10.00Visita guidata al vivaioCon Arnaud Duquennoy
21.00Aperitivo
SABATO 18
 10.00Visita guidata al vivaioCon Cecilia Lucchesi.
Laboratorio su prenotazione9.00/18.00Bambù che passione!Costruiamo una tettoia in bambú. (seconda giornata)
Laboratorio su prenotazione11.00Le mani in pastaMini corso teorico/pratico di panificazione con pasta madre centenaria. Con Claudio Pozzi
13.00Pranzo Bio, Km0
13.00Folk Elegante dei Martinicca BoisonFormazione ridotta: Lorenzo Ugolini, tastiera, voce Francesco Cusumano, chitarra, Pablo Canciall, percussioni.
15.00Slow Water Irrigazione SostenibileUso ecologico dell’acqua per l’orto e il giardino, materiali necessari e dimostrazione. Con Giacomo Salizzoni, Niccolò Poggi, Cecilia Lucchesi
Laboratorio su prenotazione15.00Suminagashi la pittura sull’acquaLaboratorio per bambini, 6-13 anni Antica tecnica giapponese dove l’acqua da vita e muove le immagini. Con Daltrocanto
DOMENICA 19
10.00Visita guidata al vivaioCon Cecilia Lucchesi
Laboratorio su prenotazione10.30Il potere officinale dei fiori spontanei e produzione di un oleolitoBarbara Burroni, naturopata specializzata in fitoterapia e aromaterapia. Centro di medicina naturale e naturopatia “L’Albero di Neem”.
Laboratorio su prenotazione10.30Costruzione di un erbario magicoLaboratorio per bambini, 6-13 anni con Daltrocanto
13.00Frammenti di teatro da giardinoLezione di giardinaggio rivoluzionario, un pó serio, un pó buffo… Lorenza Zambon.
13.00Pranzio Bio, Km0
15.00Slow Water irrigazione sostenibileUso ecologico dell’acqua per l’orto e il giardino, materiali necessari e dimostrazione. Giacomo Salizzoni, Niccolò Poggi, Cecilia Lucchesi
Laboratorio su prenotazione15.00Dao: “via, cammino”Costruzione di un antico gioco tibetano. Per bambini, 6-13 anni con Daltrocanto
18.00Jam Session “Le giovani leve”Hai uno strumento musicale? Unisciti al ritmo!


Digitale Purpurea


Digitale purpurea - Bio B&B Villa Medicea Lappeggi


Conoscete la Digitale o Digitalis purpurea?


E’ una pianta  erbacea biennale, che cresce e si dissemina spontaneamente; la spiga fiorale può superare 1 m di altezza. Nel primo anno di vita della pianta compaiono solo le foglie, verde scuro, a superficie rugosa, occasionalmente confuse con la borragine; nel secondo anno, in estate (giugno-luglio) compare un lungo stelo che porta i fiori, penduli, a campana, simili ad un ditale (da cui il nome digitale).
Tutte le parti delle pianta sono tossiche per cui, benché la digitale venga usata in medicina per il prezioso contenuto in glicosidi cardioattivi, se  ne sconsiglia vivamente l’uso empirico. La sintomatologia da ingestione di parti della pianta è identica a quella dell’intossicazione da farmaci digitalici. Di solito sintomi come nausea, vomito e dolori addominali precedono i sintomi cardiologici, più tardivi, consistenti in rallentamento della frequenza, irregolarità del ritmo cardiaco e collasso; inoltre, confusione, allucinazioni e vertigini. Sono stati segnati casi di avvelenamento in animali in seguito a ingestione di fieno contenente piante di digitale.
Date queste sue potenti proprietà era usata fin dall'antichità dalle così dette «streghe». Molte donne erano esperte nella raccolta di erbe, piante, frutti e funghi, reperibili nei nostri boschi e prati, dotati di proprietà terapeutiche, in grado spesso di curare, ma anche, variandone il dosaggio, di causare la morte. Una fra queste erbe spontanee era appunto la digitale.
Se avete tempo vi consiglio la lettura di un gustoso breve racconto «Le erbe officinali della strega Brigida»
Nei nostri ricordi scolastici la digitale è legata  alla famosa poesia di G. Pascoli
«In disparte da loro agili e sane,
una spiga di fiori, anzi di dita
spruzzolate di sangue, dita umane,
l’alito ignoto spande di sua vita.»


Questa lirica è collegata ad un ricordo di collegio della sorella Maria, la quale aveva raccontato al poeta che un giorno la maestra aveva vietato alle allieve di avvicInarsi ad un fiore in un angolo del giardino perché il suo profumo era velenoso. In tutta la poesia aleggia la contrapposizione tra il bene (una ragazza bionda “verginea”) e il male (una ragazza bruna dagli occhi ardenti). Gli occhi ardenti sembrano un indizio di qualcosa di sinistro e misterioso, nel contempo inquietante e affascinante come il fiore.

Ritratto del Dottor Gachet -Vincent Van Gogh 1890
Ed ecco ancora la Digitale nel famoso quadro di Van Gogh. Il Dottor Gachet era un omeopata e 
proprio con la Digitale il medico si propone di curare omeopaticamente l'artista, secondo la legge della similitudine. Piccole dosi di questa pianta velenosissima, ritenuta a torto solo un rimedio cardiaco, risolvono disturbi che interessano molti organi: dal cuore (rallentamento cardiaco), all'apparato digerente (intossicazione), agli edemi e stasi polmonari e renali, alle affezioni nervose e soprattutto oculari (glaucoma).  Nel giugno del 1890,Van Gogh dipinge due ritratti del medico. Su uno sfondo astratto, lo rappresenta in atteggiamento pensieroso «l'espressione triste della nostra epoca»; ricordiamo che la tesi di laurea di Gachet era stata proprio sulla melanconia. In primo piano due fiori di digitale, che rappresentano la fiducia nelle proprietà terapeutiche della medicina naturale.

Ma la breve terapia omeopatica, il tentativo di recupero salutistico, l'ottimo rapporto basato sulla fiducia reciproca, non bastano ad evitare la crisi. Il 27 luglio dello stesso anno, a 37 anni, Vincent Van Gogh si spara un colpo di fucile al petto. Il dottor Gachet occhi chiari estasiati dall'arte, confusi dalla melanconia di quel paziente dalla sensibilità esagerata, assiste alle ultime ore dell'artista.

giovedì 25 aprile 2013

Putto e peonie

Il giardino con le vecchie peonie fiorite - Bio B&B Villa Medicea Lappeggi 

martedì 16 aprile 2013


Special offer for a special week end to Bio B & B Villa Medici Lappeggi on the hills of Florence
Particolare di affresco del Bio B&B Villa Medicea Lappeggi


Do not miss the chance to enjoy this superb Villa Medici, an historic mansion just a few steps from Florence. Organic and vegan breakfast in the private garden. 

From 25.04 to 1.05 a special discount of 20% offered to our fb fans

venerdì 12 aprile 2013

Colazione stamattina


La colazione si veste dei colori della primavera.



Menu biologico vegan

-medaglioni di kamut con kanten di fragole, 
-medaglioni di kamut con crema di tofu mandorle e arancio
-pane integrale fatto in casa con farine miste, semi oleosi e pasta madre
-macedonia di frutta di stagione e pinoli alla menta
-latte di riso e di mandorle
-selezione di tè bio verdi e neri: dai classici darjeeling e earl grey al bancha e kukicha
-muesli fatto in casa di avena, frutta secca e malto di riso
-yogurt di soia
-succo di mela
-crema di nocciole
-composte di fragole e marmellata di arance
-cookies fatti in casa con mascobado e burro di soia


Breakfast wears the colors of spring.

Organic vegan menu:

-kamut medallions with strawberries kanten 
-kamut medallions topped with creamy tofu, almond and orange
-home made bread with flour mixed, oilseeds and mother dough
-seasonal fruit salad with mint and pine nuts
-rice milk and almond milk
-selection of organic green tea and blacks tee: the classic darjeeling and earl gray, the Bancha and Kukicha
-home-made muesli with oats, dried fruit and rice malt
-soy yogurt
-apple juice
-hazelnut cream
- strawberry jam and orange marmalade
-homemade cookies with soy butter and mascobado sugar


giovedì 11 aprile 2013

Un dono per gli ospiti

Scrub di Luffa e Vetiver - Bio B&B Villa Medicea Lappeggi


Un dono per i nostri ospiti: spugne/scrub naturali.

Luffa: un tipo di zucca rampicante. Il frutto essiccato contiene un reticolo fibroso eccellente come spugna da bagno. (vedi post «Il kit cortesia»)

Vetiver: erbacea normalmente conosciuta per l'olio essenziale, dall'aroma fresco e secco, utilizzato in cosmetica e profumeria che si estrae dall'apparato radicale. Ultimamente se ne sta promuovendo l'uso come pianta adatta alla prevenzione di frane e smottamenti dato che le sue radici possono raggiungere i 5 m. di lunghezza. Dalle radici è stata confezionata questa spugna profumata naturalmente.

martedì 9 aprile 2013

Colazione primaverile

Tortine primaverili - Bio B&B Villa Medicea Lappeggi

























Con le prime fragole biologiche ho preparato queste tortine. Le sperimentazioni di pasticceria vegana proseguono con successo.

domenica 7 aprile 2013

venerdì 5 aprile 2013

Giardiniere

Tra me e mia madre era tutto un litigare. Ci divideva l'abisso. Anche sul giardinaggio rappresentavamo un esempio di opposti inconciliabili.
Per lei il giardino doveva essere impeccabile. Tagliava il prato come avrebbe fatto una parrucchiera coi capelli di  un ragazzino insopportabile, a spazzola e pettinato a dovere. Le foglie degli alberi venivano raccolte ancor prima che si posassero sull'erba. Le siepi sembravano muretti verdi. Nei vialetti di ghiaia era severamente proibito a qualsivoglia fogliolina di far capolino. Battaglie giornaliere venivano intraprese contro le sfacciate pigne che osavano cadere per terra, contro i rami ribelli che tentavano di prendere una via proibita, contro i fiori che impudicamente seccavano, contro le foglie che avevano l'ardire di cadere dagli alberi e così via per tutto il giorno. Non parliamo degli insetti che fuggivano anche solo all'apparire di mia madre. La sera, stremata ma orgogliosa, stramazzava davanti alla televisione.
Le regalai tutti i libri di giardinaggio naturale ed ecologico,  le parlai della bellezza delle piante spontanee, dell'utilità degli insetti, dell'efficacia della pacciamatura di foglie, della differenza tra un giardino e un salotto...invano.
Ora che la cura del giardino mi compete, ecco come si presenta il prato: un tripudio di erbe e fiori spontanei. Evviva!


mercoledì 3 aprile 2013

Tortine di crema all'arancia e mandorle..sapore del sud

Tortine di crema di Tofu all'arancia e mandorle- Bio B&B Villa Medicea Lappeggi

Stamattina un altro esperimento di pasticceria naturale che continua a strabiliarmi per la bontà delle sue ricette. Secondo molti una frolla senza burro non è degna di essere chiamata tale...provare per credere. Questa è preparata con farina di riso e cocco, olio di semi di girasole, malto di riso. La crema è..udite udite..a base di tofu, arancia, mandorle, cannella e ancora malto come dolcificante. Buonerrime!

sabato 30 marzo 2013

Un dolce benvenuto

Praline datteri e mandorle - Bio B&B Villa Medicea Lappeggi
In questi giorni per dare il benvenuto ai miei ospiti, ho preparato queste deliziose praline dal gusto esotico.

Ingredienti:
- g. 200 di datteri del Commercio Equo provenienti dall'oasi di Gerico- Palestina
- g. 200 di mandorle pelate e tostate in forno 160° per 15'
- il succo di un limone
- mezzo cucchiaino di cannella in polvere
- un pizzico di sale
- g. 30 di farina di cocco

Frullare nel mixer tutti gli ingredienti fuorché la farina di cocco. Il composto deve risultare omogeneo e leggermente duro. Se risultasse troppo duro, aggiungere qualche cucchiaio di acqua. Se invece fosse troppo morbido si aggiunge della farina di cocco.
Formare delle palline grandi come una noce arrotolandole fra le mani.
Passare le palline nella farina di cocco ricoprendole uniformemente.

tratto da «Piccola Pasticceria Naturale» di Pasquale Boscarello - Ed. Terra Nuova

mercoledì 27 marzo 2013

Lavori nell'orto

Ricominciano i lavori nell'Orto sinergico





Al lavoro! - Bio B&B Villa Medicea Lappeggi



Orto sinergico - Bio B&B Villa Medicea Lappeggi