sabato 14 aprile 2012

IL TRENINO





A Lappeggi i riti di un tempo permangono inalterati nella sostanza. In questo borgo nato intorno alle necessità della Corte medicea, si svolgevano e si svolgono attività agricole. 
Intorno alla Villa sorsero case contadine e nel viale che conduce all'ingresso, furono costruite delle casette addossate chiamate da sempre  il «trenino». 
Il trenino è un mondo a parte. Vi vivono generazioni di persone  con i ritmi della vita parsimoniosamente aggiornati.  Passando di lì la velocità dell'auto si smorza perché i padroni della via sono i gatti, le galline, i pupetti ancora incerti sulle gambe, i nonni piazzati fuori al fresco. In questo rallentì si ha modo di gustare rughe e nascite di quella piccola comunità. 




Al trenino ogni giovedì arriva il supermercato ambulante. Nel corso degli anni ha cambiato l'Ape con un furgoncino e rimodernato le marche dei prodotti ma la modalità è quella dei secoli scorsi quando gli arrotini, i materassai, i gelatai, i merciai, gli ombrellai giravano per le campagne ognuno con il proprio «spot», un grido, un suono che ne avvisava l'arrivo.

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